Due occhi diabolici (1990) [BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG] iNTERNAL


Titolo originale: Two Evil Eyes
Paese di produzione: Italia; USA
Anno: 1990
Durata: 115' min.
Genere: Horror
Regia: George A. Romero, Dario Argento
Soggetto: Edgar Allan Poe, George A. Romero, Franco Ferrini, Dario Argento
Sceneggiatura: George A. Romero, Franco Ferrini, Dario Argento
Produttore: Achille Manzotti
Produttore esecutivo: Claudio e Dario Argento
Casa di produzione: ADC Films / Achille Manzotti per Gruppo Bema
Distribuzione (Italia): Artisti Associati / Gruppo Bema
Fotografia: Giuseppe Maccari, Peter Reniers
Montaggio: Pasquale Buba
Musiche: Pino Donaggio



Fatti nella vita del signor Valdemar:
Adrienne Barbeau: Jessica Valdemar
Ramy Zada: dott. Robert Hoffman
Bingo O' Malley: Ernest Valdemar
Jeff Howell: poliziotto
E.G. Marshall: Steven Pike
Chuck Aber: Mr. Pratt
Il gatto nero:
Harvey Keitel: Roderick Usher
Martin Balsam: Mr. Pym
Madeleine Potter: Annabel
John Amos: Det. Legrand
Sally Kirkland: Eleonora
Kim Hunter: Mrs. Pym
Julie Benz: Betty

Fatti nella vita del signor Valdemar (regia di George A. Romero):
Il sessantacinquenne signor Valdemar è un ricco possidente che viene lentamente condotto alla morte da Robert, suo medico curante il quale, in combutta con Jessica, la quarantenne moglie del ricco, mira ad impossessarsi dell'eredità. Per formalizzare il lascito delle sue proprietà alla moglie, Valdemar viene indotto dal medico, mediante ipnosi, a sottoscrivere un testamento. Tuttavia, proprio in quel momento in cui ancora per poco era necessario che restasse in vita, ormai gravemente ammalato, muore. Per dare corso alla pratica ereditaria, in concerto con l'avvocato testamentario, la morte di Valdemar deve essere posposta di alcuni giorni e Robert decide di congelarne il corpo in cantina. Ma in queste condizioni, l'uomo manifesta la sua riviviscenza: essendo morto in stato di ipnosi, l'anima non ha abbandonato il corpo e la sua presenza (caratterizzata da urla e lamenti atti ad invocare la morte totale mediante risveglio dallo stato mesmerico) apre il varco per l'accesso al mondo dei vivi alle anime di uomini ormai morti. Quando il passaggio degli spiriti in questo mondo finalmente avviene, Valdemar si alza dal refrigeratore e sale in casa. Lì si trova Jessica, mentre Robert sta scavando nel bosco vicino una fossa per seppellire il corpo. Rivedendo la moglie che ha cercato di incastrarlo e di derubarlo del suo patrimonio, la uccide con un colpo della pistola che lei stessa aveva in mano per difendersi dal cadavere del suo marito divenuto né vivo né morto. Vedendo la scena, il medico, amante della donna appena deceduta, sveglia dall'ipnosi il signor Valdemar (in quanto l'ipnosi può essere interrotta solo dall'ipnotizzatore stesso), il quale gli annuncia che ormai è troppo tardi, mentre Robert scappa con i soldi che lei aveva prelevato prima della sua morte. Rifugiatosi in un appartamento in città, dopo essere scappato dal luogo del duplice delitto, per poter dormire si auto-ipnotizza con una sorta di metronomo. Nel frattempo la polizia arriva sul luogo dove la signora e il signor Valdemar sono accasciati al suolo senza vita. La prima supposizione è che si sia trattato di un omicidio-suicidio da parte della signora Valdemar, ma successive supposizioni portano al possibile coinvolgimento dell'accaduto da parte del medico. Nella stanza da letto dell'appartamento dove il medico si trova a letto ipnotizzato, delle ombre (ovvero gli altri che sono passati nel mondo dei vivi grazie allo Stato del vecchio Valdemar) entrano dalla porta che dà sul balcone facendo volare il denaro da tutte le parti, e improvvisamente il metronomo si alza in aria, si capovolge e cade, trafiggendo e uccidendo il medico sotto ipnosi. Due settimane dopo, la polizia viene allertata da un inquilino del palazzo a causa delle strazianti urla provenienti dalla camera, ed irrompe così nell'appartamento. Dopo una prima ispezione delle stanze ed il relativo ritrovamento del letto insanguinato e dei soldi sparsi, uno dei due poliziotti si allontana per chiamare la centrale, mentre l'altro prosegue il controllo. È a quest'ultimo che, improvvisamente, spunta dietro le spalle Robert, il quale, morto sotto ipnosi, non è né vivo né morto, e si dispera perché non c'è nessuno che lo possa svegliare. Il poliziotto tenta di sparargli, si vede del sangue gocciolare sulle banconote a terra, ma non si sa come finisca lo scontro nonostante si possa intuire.
Il gatto nero (regia di Dario Argento):
Roderick Usher, fotografo di cronaca nera, è morbosamente attratto da immagini di violenza e morte. È sempre presente sui luoghi di brutali delitti, documentando con dovizia di particolare dettagli di corpi amputati (una vittima segata in due da un enorme pendolo), o di cadaveri in avanzato Stato di decomposizione (uno psicopatico ha riesumato la cugina per estrarle tutti i denti). Il suo ultimo progetto, un libro con immagini atte a sanare l'appetito dei sadici, vede coinvolto un gatto nero sottoposto a sevizie documentate in sequenza fotografica. Annabel, la convivente di Usher, si accorge che la gatta (nera) a cui è fortemente legata è scomparsa. Passando nei pressi di una libreria, la ragazza scopre l'edizione del libro fotografico di Usher, nel quale campeggia, in copertina, l'immagine della gatta nera sottoposta a tortura. Il collegamento è immediato, anche perché il convivente in più occasioni ha maltrattato l'animale. Ma la presenza di un'altra gatta nera, con una strana macchia bianca (a forma di capestro), spunta di fronte al fotografo, che la prende e la porta a casa per ucciderla, ma Annabel (che stava già preparando le valigie per scappare dal suo pazzo fidanzato) vede Usher che cerca di soffocare il gatto con un cappio, e reagisce facendo scappare via il gatto, ma venendo uccisa da Usher. Quindi mura la sua ex-fidanzata, ma un allievo violinista di Annabel nota che quest'ultima è scomparsa. Nel frattempo sente dei miagolii provenienti dalla stanza senza porte che Usher aveva usato per nascondere il cadavere della sua fidanzata uccisa da lui, e si accorge di aver murato per errore anche il gatto che non era riuscito ad uccidere, ma quando il gatto distrugge il muro per uscire e salta addosso al pazzo fotografo, quest'ultimo si difende uccidendolo con una sega. Sicuramente chiamati dall'allievo di Annabel, ormai sicuro della sua scomparsa, due poliziotti entrano nella casa dell'assassino, indagando e cercando il cadavere, finché non sentono dei miagolii nella stanza murata, contenente il cadavere, vanno a controllare e, distruggendo il muro, vedono il cadavere ormai quasi del tutto mangiato dai cuccioli di gatto che la gatta che stava là dentro aveva partorito, infatti quella gatta era incinta. Il fotografo riesce ad uccidere i due poliziotti, ma la sua mano è legata con le manette alla mano del poliziotto morto. Mentre alla porta bussa la polizia e le chiavi delle manette sono cadute nel pianerottolo di sotto, Usher, trainando il corpo del poliziotto, cerca di scappare dalla finestra, ma rimane impigliato alla corda impiccandosi.

Film composto di due episodi ispirati alle pagine di E.A. Poe. Il primo, diretto da George A. Romero, è tratto dal breve racconto che narra della morte di Valdemar il quale, prigioniero della volontà del medico che lo ha ipnotizzato per alleviarne le sofferenze, continua a mantenere un tragico legame con il mondo terreno mentre il suo corpo si decompone inesorabilmente. Romero riadatta molto liberamente la storia ambientandola ai giorni nostri e sviluppandola dallo spunto - invero, piuttosto banale - della tresca tra la giovane signora Valdemar (personaggio inesistente nel racconto di Poe) ed il medico curante. I due amanti decidono di affrettare la morte del moribondo per intascarne il patrimonio: il medico ipnotizza Valdemar costringendolo a redigere il testamento, ma mentre la donna è in trattative con l'avvocato e con le banche per riscuotere parte del denaro, l'uomo muore all'improvviso. Poichè le pratiche legali non sono ancora perfezionate, i due decidono di fingere con gli altri che Valdemar sia ancora vivo e nascondono il cadavere nella cella frigorifera della cantina senza immaginare che l'ipnosi manterrà desta la sua coscienza e che il suo corpo si trasformerà in strumento di feroci entità che, dal mondo dei morti, cercano una via di ingresso per tornare tra i vivi... Due occhi diabolici, che secondo i progetti iniziali avrebbe dovuto articolarsi su quattro episodi coinvolgendo anche i registi Wes Craven e John Carpenter, perde al confronto con le edizioni di Enrique Carreras (Obras maestras del terror) e di Corman (Tales of the Terror) e si rivela poco significativo nel percorso artistico di Romero e di Argento. In particolare, il segmento diretto da Romero non si solleva da un esercizio di routine e sembrerebbe più adatto alla dimensione di un telefilm del terrore, magari sul tipo di quelli dei "Racconti della cripta". L'episodio diretto da Dario Argento, ("Il gatto nero"), da molti considerato migliore, è interpretato da Harvey Keitel, Madeleine Potter, John Amos, Sally Kirkland, Kim Hunter, Holter Ford Graham, Martin Balsam. Il film è stato distribuito all'estero con i titoli: Two Evil Eyes, Deux yeux maléfiques, Los ojos del diablo.

Formato video: 1.024x576
Codec: MkV
Codec Audio: AC3 / 6 Canali
Dimensione: 4,32 Gb
Lingua: iTALiAN + eNGLISH
Sottotitoli: iTALiAN + eNGLISH

Codice: Seleziona tutto
Generale
ID univoco : 172000739985050521015738651237758752711 (0x8166233717B8215083D8AE54DBFF57C7)
Nome completo : ...\Due.Occhi.Diabolici.1990.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.mkv
Formato : Matroska
Versione formato : Version 4 / Version 2
Dimensione : 4,32 GiB
Durata : 1o 59min
Bitrate totale : 5.163 Kbps
Film : Due.Occhi.Diabolici.1990.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3
Data codifica : UTC 2015-10-01 20:20:39
Creato con : mkvmerge v8.4.0 ('A better way to fly') 64bit
Compressore : libebml v1.3.1 + libmatroska v1.4.2
Attachements : leombre_della_rete.jpg
DURATION : 01:59:55.008000000
NUMBER_OF_FRAMES : 224844
NUMBER_OF_BYTES : 345360384
_STATISTICS_WRITING_APP : mkvmerge v8.4.0 ('A better way to fly') 64bit
_STATISTICS_WRITING_DATE_UTC : 2015-10-01 20:20:39
_STATISTICS_TAGS : BPS DURATION NUMBER_OF_FRAMES NUMBER_OF_BYTES
Video
ID : 1
Formato : AVC
Formato/Informazioni : Advanced Video Codec
Profilo formato : High@L3.1
Impostazioni formato, CABAC : Si
Impostazioni formato, ReFrames : 4 frame
ID codec : V_MPEG4/ISO/AVC
Durata : 1o 59min
Bitrate : 4.394 Kbps
Larghezza : 1.024 pixel
Altezza : 576 pixel
Rapporto aspetto visualizzazione : 16:9
Modalità frame rate : Costante
Frame rate : 23,976 fps
Spazio colore : YUV
Croma subsampling : 4:2:0
Profondità bit : 8 bit
Tipo scansione : Progressivo
Bit/(pixel*frame) : 0.311
Dimensione della traccia : 3,60 GiB (83%)
Titolo : Due.Occhi.Diabolici.1990.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3
Compressore : x264 core 142 r2431 ac76440
Impostazioni compressione : cabac=1 / ref=3 / deblock=1:0:0 / analyse=0x3:0x113 / me=hex / subme=7 / psy=1 / psy_rd=1.00:0.00 / mixed_ref=1 / me_range=16 / chroma_me=1 / trellis=1 / 8x8dct=1 / cqm=0 / deadzone=21,11 / fast_pskip=1 / chroma_qp_offset=-2 / threads=18 / lookahead_threads=3 / sliced_threads=0 / nr=0 / decimate=1 / interlaced=0 / bluray_compat=0 / constrained_intra=0 / bframes=3 / b_pyramid=2 / b_adapt=1 / b_bias=0 / direct=1 / weightb=1 / open_gop=0 / weightp=2 / keyint=240 / keyint_min=23 / scenecut=40 / intra_refresh=0 / rc_lookahead=40 / rc=2pass / mbtree=1 / bitrate=4394 / ratetol=1.0 / qcomp=0.60 / qpmin=0 / qpmax=69 / qpstep=4 / cplxblur=20.0 / qblur=0.5 / ip_ratio=1.40 / aq=1:1.00
Lingua : Inglese
Default : Si
Forced : No
DURATION : 01:59:55.105000000
NUMBER_OF_FRAMES : 172510
NUMBER_OF_BYTES : 3951259855
_STATISTICS_WRITING_APP : mkvmerge v8.4.0 ('A better way to fly') 64bit
_STATISTICS_WRITING_DATE_UTC : 2015-10-01 20:20:39
_STATISTICS_TAGS : BPS DURATION NUMBER_OF_FRAMES NUMBER_OF_BYTES
Audio #1
ID : 2
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 1o 59min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 384 Kbps
Canali : 2 canali
Posizione canali : Front: L R
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 329MiB (7%)
Titolo : AC3.iTALiAN.2.0
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : No
Audio #2
ID : 3
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 1o 59min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 384 Kbps
Canali : 2 canali
Posizione canali : Front: L R
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 329MiB (7%)
Titolo : AC3.eNGLiSH.2.0
Lingua : Inglese
Default : No
Forced : No

[youtube]8u4sf5frSE8[/youtube]


- NASCOSTO: SI
- Anonymous, devi rispondere o ringraziare Founder per poter visualizzare la parte nascosta del testo

