Edge of Tomorrow - Senza domani (2014) 5,09 Gb [BluRay.1080p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.Forced.ITA] iNTERNAL


Titolo originale: Edge of Tomorrow
Paese di produzione: Stati Uniti d'America; Australia
Anno: 2014
Durata: 113' min.
Genere: Azione; Fantascienza
Regia: Doug Liman
Soggetto: Hiroshi Sakurazaka
Sceneggiatura: Christopher McQuarrie, Jez Butterworth, John-Henry Butterworth
Produttore: Jason Hoffs, Gregory Jacobs, Tom Lassally, Jeffrey Silver, Erwin Stoff
Produttore esecutivo: Hidemi Fukuhara, Joby Harold
Casa di produzione: Viz Media, 3 Arts Entertainment, Translux, Village Roadshow Pictures
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Fotografia: Dion Beebe
Montaggio: James Herbert
Effetti speciali: Sean Gardiner, Peter Kersey
Musiche: Ramin Djawadi
Scenografia: Oliver Scholl
Costumi: Kate Hawley
Trucco: Fran Needham



Tom Cruise: Maggiore William Cage
Emily Blunt: Rita Vrataski
Bill Paxton: Sergente Maggiore Farrell
Noah Taylor: Dott. Carter
Brendan Gleeson: Generale Brigham
Jonas Armstrong: Skinner
Kick Gurry: Griff
Franz Drameh: Ford
Dragomir Mrsic: Kuntz
Tony Way: Kimmel
Charlotte Riley: Nance

Delle creature di origine extraterrestre hanno invaso la Terra, uccidendo milioni di persone e occupando larga parte dell'Europa continentale. Gli alieni, micidiali e velocissimi mostri tentacolari, sono stati denominati "Mimic" per via della loro capacità di emulare, e persino anticipare, le tattiche militari terrestri. Gli esseri umani, per contrastare l'inesorabile avanzata dell'invasore, mettono a punto una nuova tecnologia: un potente esoscheletro da battaglia, fornito ad ogni soldato, che sembra poter cambiare le sorti dello scontro. Simbolo della possibile rivalsa contro gli alieni diviene una soldatessa, Rita Vrataski, che in seguito ad un'esaltante vittoria in battaglia, viene soprannominata l'Angelo di Verdun. Il maggiore William Cage, ex pubblicitario, grazie alle sue doti di comunicatore è ora addetto alle pubbliche relazioni dell'Esercito Americano e, con i suoi persuasivi video di propaganda, cerca di tenere alto il morale della nazione e di convincere il maggior numero di persone ad entrare nell'esercito in vista della decisiva battaglia contro gli alieni che avverrà sulle sponde della Francia; il maggiore non esita a usare la fama della Vrataski e le potenzialità dei nuovi esoscheletri da combattimento per arruolare nuovi soldati e per persuadere l'opinione pubblica che una vittoria è possibile. Il comandante supremo dell'UDF (Forze di Difesa Unite), il generale dell'esercito britannico Bringham, convoca il maggiore Cage e gli ordina di unirsi alla prima ondata di soldati sulle sponde francesi, per filmare con la sua troupe lo sbarco e favorire così l'appoggio dell'opinione pubblica all'operazione. Cage, che non è un soldato ed è completamente terrorizzato all'idea di dover essere sul campo di battaglia, si rifiuta e, quando capisce che il suo status di soldato americano non può comunque esimerlo dall'obbedire all'ordine diretto del generale, non esita a ricattarlo, minacciandolo di farlo diventare un capro espiatorio grazie alla sua influenza sui media, una volta tornati in patria i primi caduti. La minaccia irrita moltissimo il generale e ha come risultato l'arresto immediato di Cage, la sua degradazione a soldato semplice, il marchio di disertore e il conseguente arruolamento con infamia nelle forze di sbarco del Sergente Farrell a Heathrow, plotone di cui fa parte anche la famosa Rita Vrataski. Qui Cage fa conoscenza con lo squadrone a cui è stato assegnato e che lo accoglie con grande disprezzo: la mattina successiva si ritrova catapultato in battaglia sulle spiagge francesi, senza esperienza e senza capacità di combattere. Nonostante i tanto sbandierati propositi di vittoria lo sbarco è un disastro, i Mimic sembrano conoscere in anticipo ogni mossa delle forze terrestri e iniziano a massacrare i soldati. Cage viene a contatto con Rita Vrataski, che, distratta da lui, muore colpita da un alieno. Sconvolto per la morte dell'Angelo di Verdun, Cage tenta in tutti i modi di difendersi dai Mimic ma a causa della sua incapacità in battaglia non può far altro che farsi saltare in aria per uccidere uno degli alieni, più grande degli altri e dall'aspetto inusuale, che lo stava attaccando; in seguito all'esplosione Cage viene a contatto col sangue dell'alieno e invece di morire, si ritrova riportato indietro nel tempo al giorno precedente, nel momento esatto in cui viene risvegliato bruscamente a Heathrow per essere arruolato nel plotone del sergente Farrell. Particolarità dello strano fenomeno è che Cage, pur essendo tornato indietro nel tempo, "ricorda" perfettamente gli avvenimenti di cui è stato protagonista, anche se di fatto non sono ancora avvenuti, quindi è come se potesse prevedere il futuro. Rivissuto di nuovo il primo giorno di arruolamento, Cage muore ancora sulla costa francese e in seguito alla morte si ritrova un'altra volta al giorno prima. Resosi conto di essere finito in una sorta di loop temporale, cerca disperatamente di spiegare a Farrell la sua condizione, e l'imminente disfatta delle forze terrestri, ma viene preso per un bugiardo e spedito comunque al fronte. In una delle numerose ripetizioni della battaglia sulla spiaggia, Cage riesce a salvare la Vrataski che capisce la situazione in cui si trova il soldato e gli dice di andare a trovarla quando lui morirà e si risveglierà nuovamente. Nei cicli successivi, Cage cercherà di contattare Rita; quando finalmente ci riesce, viene a conoscenza grazie a lei e al dott. Carter, ex-scienziato governativo e esperto della biologia aliena, che i Mimic hanno la capacità di controllare il tempo, capacità che Cage ha assunto grazie al contatto col sangue del raro esemplare Alfa dei Mimic che aveva ucciso il primo giorno sulla spiaggia. La soldatessa inoltre racconta a Cage che anche lei ha posseduto tale capacità e solo grazie ad essa ha vinto la battaglia di Verdun, una battaglia che i Mimic, da quanto ha capito, le hanno fatto vincere per indurre gli umani a pensare di poter sconfiggere gli alieni: l'operazione di sbarco in Francia dunque non è altro che un modo per gli alieni di sconfiggere gli umani una volta per tutte, e non il contrario. Il potere inoltre sembra essere legato biologicamente al corpo che lo assume, visto che in seguito a delle trasfusioni ricevute per via di una grave ferita, Rita ha sentito di averlo perso definitivamente. Oltre a ciò, a Cage viene fatto capire che i Mimic sono come un organismo vivente unico, con una sorta di leader che li governa tutti, l'Omega, e che avrà delle visioni sul luogo in cui si trova: una volta tolto di mezzo l'Omega i Mimic non saranno più un problema. Cage allora si fa addestrare intensamente da Rita per poter superare lo sbarco ed essere pronto il giorno in cui avrà la visione del luogo in cui si nasconde il leader alieno. L'addestramento è durissimo e, ogni volta che Cage si ferisce, Rita lo uccide per poter ricominciare da capo. Questa tattica paga in quanto Cage, lentamente ma costantemente, aumenta le sue capacità fino a diventare un abilissimo combattente, al livello di Rita. Dopo aver vissuto decine di loop, Cage si scoraggia e, recatosi a Londra per distrarsi in un pub, assiste con orrore all'invasione aliena della città: ciò lo convince a proseguire la sua missione. In uno dei cicli temporali successivi, finalmente una visione gli rivela il luogo in cui si nasconde l'Omega: una diga sulle Alpi Bavaresi. Insieme a Rita, dopo decine di tentativi falliti in cui uno dei due muore quindi sono costretti a ricominciare il loop, riescono a superare la spiaggia e a penetrare nell'entroterra francese; arrivati però ad un punto della loro missione, vengono bloccati e qui inevitabilmente Rita muore, qualunque cosa faccia Cage negli innumerevoli tentativi successivi. L'ex maggiore non volendo proseguire da lì (in caso di successo, Rita morirebbe definitivamente), decide quindi che in un altro ciclo tenterà di arrivare da solo alla diga. Riesce nell'impresa, ma scopre che la visione era un inganno dei Mimic, che miravano a togliergli il potere di reset temporale facendolo dissanguare e non uccidendolo all'istante; Cage, una volta compresa l'intenzione degli alieni si spara senza successo, infine si lascia affogare, per poter ritornare indietro nel tempo ed avere un'altra possibilità. Tornato quindi al punto di partenza, Cage racconta tutto a Rita e insieme decidono di recuperare un dispositivo sperimentale, inventato dal dottor Carter quando lavorava per il governo, che permetterebbe un vero contatto telepatico con il leader dei Mimic e la sua localizzazione certa. Si recano quindi entrambi nell'ufficio del Generale Bringham, che custodisce il dispositivo in cassaforte ma è sempre stato scettico sulle teorie di Carter. Sfruttando ancora i cicli temporali, dopo moltissimi tentativi i due finalmente riescono a recuperare l'oggetto; Cage usa il dispositivo su sé stesso e, in una visione, "vede" il luogo esatto dove si nasconde l'Omega: le rovine allagate del Louvre a Parigi. Durante la fuga, provocata dal Generale Bringham il quale ha solo finto di stare al loro gioco, una delle guardie dotate di esoscheletro da combattimento riesce a fermare la macchina dei due: Rita sviene colpita dall'airbag, Cage si ferisce gravemente e perde conoscenza. In ospedale viene sottoposto ad una trasfusione di sangue, e perde il potere di resettare la giornata. Rita si libera e quando sta per uccidere Cage per l'ennesima volta, viene a conoscenza da quest'ultimo della trasfusione e della conseguente perdita del potere di controllare il tempo. Da qui in avanti, non avendo più la possibilità di sfruttare il meccanismo dei loop temporali, ai due non resta che un solo tentativo per uccidere Omega; decidono quindi di fuggire e recarsi a Heathrow con l'intento di convincere lo squadrone di Cage a portarli a Parigi per poter uccidere il leader alieno. Cage riesce a persuadere i commilitoni grazie soprattutto all'influenza di Rita, vista da loro come un'eroina. I soldati rubano un aereo da sbarco e, sacrificando eroicamente uno dopo l'altro le proprie vite, riescono a portare i due al Louvre. Qui, Cage e Rita sono braccati da un mostro Alfa e la soldatessa capisce che la missione non ha via di scampo: non possono uccidere l'Alfa, altrimenti il tempo verrebbe resettato immediatamente, vanificando tutto e non permettendo ai due di ricordare nulla nell'eventuale ciclo successivo. Convince dunque Cage ad accettare che sia lei a fare da esca, per allontanare l'Alfa il tempo necessario per avvicinarsi all'Omega e distruggerlo. Prima di sacrificarsi, Rita lo ringrazia per averla portata fino a quel punto e, dopo avergli detto che le sarebbe piaciuto conoscerlo meglio, lo bacia. Rita muore distraendo l'Alfa, Cage sfrutta il tempo guadagnato per avvantaggiarsi sul grosso Mimic, si tuffa in acqua e si avvicina, nuotando, all'Omega. L'Alfa nel tentativo estremo di fermarlo lo ferisce a morte ma ormai è troppo tardi: Cage lascia andare la cintura di granate prive di spolette, che finisce dentro l'Omega e esplode uccidendo il leader degli alieni. Nell'esplosione, Cage, un attimo prima di morire, viene a contatto col sangue dell'Omega disintegrato ed acquisisce il potere totale sul tempo. Il soldato si risveglia dunque più indietro nel tempo, poco prima del suo incontro a Londra col Generale Bringham, e scopre dal telegiornale che, a seguito di un'enorme ondata di energia rilevata a Parigi, l'attività dei Mimic si è completamente fermata e che i soldati UDF stanno riconquistando il territorio europeo senza incontrare più alcuna resistenza. Nel finale vediamo Cage, trasformatosi grazie all'addestramento e all'esperienza accumulata in numerosissimi loop temporali da pavido pubblicitario a coraggioso veterano di guerra, dirigersi a passo sicuro, col grado di maggiore, nella caserma di Heathrow, dove ovviamente non lo riconosce nessuno come salvatore del mondo in quanto, per la Terra, il tempo non è trascorso. Cage vede i suoi commilitoni, tutti vivi, poi va da Rita che gli chiede cosa voglia da lei, come il primo giorno. Alla domanda lui risponde con un gran sorriso.

È un felice incontro quello tra l'indole da commediante con la quale Doug Liman dirige film d'azione, la passione per le trame narrate in modo poco convenzionale di Christopher McQuarrie e la light novel "All you need is kill" di Hiroshi Sakurazaka da cui Edge of tomorrow - Senza domani prende le mosse. Senza esplorare le implicazioni filosofiche ed etiche del vivere sempre il medesimo giorno Liman e McQuarrie si divertono molto con il montaggio, sfruttandolo per diverse gag e riuscendo a lavorare di ellisse in maniere sconosciute ai blockbuster hollywoodiani. Il principio alla base della dinamica narrativa rimane quello messo per la prima volta in scena da Ricomincio da capo, ovvero il miglioramento personale attraverso la continua ripetizione delle medesime situazioni, tuttavia la maniera in cui McQuarrie lo espande in una trama di fantascienza ne enfatizza ancora di più la parentela con la videoludica. Non solo infatti il maggiore Cage arriva a conoscere i movimenti dei propri nemici, gli eventi e le loro conseguenze, potendo così arrivare ogni nuovo giorno più in là del precedente (realmente e metaforicamente) ma anche gli alieni sono di diverse tipologie, l'uccisione di ognuna delle quali porta conseguenze differenti, inoltre le aree dove si svolge il film (principalmente la spiaggia e poi il Louvre) somigliano a mappe di videogame sparatutto per come sono inquadrate nelle panoramiche e anche il design dei protagonisti è vicinissimo a quello dei personaggi giocabili nei giochi di guerriglia fantascientifica. Abili nel non rimanere impantanati nelle dinamiche ripetitive su cui si fonda il film, Liman e McQuarrie sfruttano il principio più attraente di questa storia solo fino a che serve, sapendo realmente quando fermarsi per non rovinare tutto e trovando in Emily Blunt un'implacabile macchina empatica. Nonostante il suo personaggio non abbia nessuna evoluzione (è effettivamente sempre il medesimo nella medesima giornata) l'attrice britannica lavora benissimo di plausibilità e onestà sentimentale, risultando anche più fondamentale per la credibilità del film dello stesso Tom Cruise. Con un fumetto, i videogiochi e diversa fantascienza moderna (quella di Neill Blomkamp in primis) a fare da affluenti il fiume Edge of tomorrow scorre impetuoso e, nonostante un arco narrativo canonico, riesce in certi punti anche a stupire sinceramente, manipolando benissimo le diverse fonti d'ispirazione per riaffermare la capacità ad oggi unica del cinema di alimentarsi delle altre forme narrative senza snaturare se stesso.

Formato video: 1.920x800
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Codec Audio: AC3 / 6 Canali
Dimensione: 5,09 Gb
Lingua: iTALiAN + eNGLiSH
Sottotitoli: iTALiAN + eNGLiSH + Forzati iTALiAN

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