2001: Odissea nello spazio (1968) [BluRay.720p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG] iNTERNAL


Titolo originale: 2001: A Space Odyssey
Paese di produzione: Gran Bretagna, USA
Anno: 1968
Durata: 160' min. (première cut)
Genere: Fantascienza
Regia: Stanley Kubrick
Soggetto: Arthur Clarke
Sceneggiatura: Stanley Kubrick, Arthur Clarke
Produttore: Stanley Kubrick
Fotografia: John Alcott, Geoffrey Unsworth
Montaggio: Ray Lovejoy
Effetti speciali: Douglas Trumbull, Stanley Kubrick
Musiche: AA. VV.
Tema musicale: Also Sprach Zarathustra (Richard Strauss)
Scenografia: Ernie Archer, Harry Lange, Tony Master
Trucco: Stuart Freeborn



Keir Dullea: dottor David Bowman
Douglas Rain: voce di HAL 9000
Gary Lockwood: dottor Frank Poole
William Sylvester: dottor Heywood R. Floyd
Daniel Richter: capo degli ominidi ("Guarda-la-Luna"[3] nel romanzo di Clarke)
Leonard Rossiter: dottor Andrei Smyslov
Margaret Tyzack: Elena
Robert Beatty: dottor Ralph Halvorsen
Sean Sullivan: dottor Bill Michaels
Frank Miller: direttore della missione
Edwina Carroll: hostess dell'Aries-1B
Alan Gifford: padre di Poole
Penny Brahms: hostess dell'"Aries-1B"; Ed Bishop (con il nome di Edward Bishop): capitano dello shuttle lunare Aries-1B
Ann Gillis: madre di Poole
Heather Downham: hostess dell'"Orion"
Andy Wallace: scimmia
Maggie d'Abo: hostess della stazione spaziale (non accreditata)
Vivian Kubrick: figlia del dottor Floyd (non accreditata)

Il film è suddiviso in quattro parti con ciascuna di esse un titolo.
L'alba dell'uomo (The Dawn of Man)
La prima parte del film si svolge nell'Africa di quattro milioni di anni fa: un gruppo di ominidi, guidati da un capo, sopravvive a fatica in un ambiente arido e ostile. Un giorno davanti alla loro grotta appare misteriosamente un grande monolito nero; gli ominidi, venendovi a contatto, imparano a usare strumenti per cacciare gli animali e a difendere il territorio uccidendo i nemici.
TMA-1
La seconda parte del film si svolge nel 1999 (un anno del lontano futuro rispetto al 1968 in cui fu prodotto il film): il dottor Heywood Floyd è chiamato in missione su una base lunare dove è stato scoperto un grande monolito nero sotterrato ad arte in tempi remoti. Floyd viene accompagnato a visitare lo scavo con il monolito ancora nel buio della notte lunare quindicinale. Mentre gli astronauti posano davanti all'artefatto per delle fotografie, il primo raggio di sole dell'alba lunare lo illumina per la prima volta dopo milioni di anni di oscurità, attivandolo per emettere un forte segnale radio nel cosmo. Questo tema ricalca maggiormente il racconto originale di Clarke, con il monolito nero al posto della piramide di cristallo.
Missione Giove (Jupiter Mission)
La terza parte si svolge due anni dopo, nel 2001. Un gruppo di cinque astronauti, di cui tre in stato di ibernazione, è in volo a bordo dell'astronave Discovery One diretta verso Giove, assistito da un supercomputer, HAL 9000, dotato di una sofisticata intelligenza artificiale che lo rende valido interlocutore degli esseri umani a bordo. Si scoprirà in seguito che a HAL è stato chiesto di nascondere il reale obiettivo della missione ai due astronauti svegli, il comandante David Bowman e il suo vice Frank Poole. Le conseguenze di quest'ordine, che genera un conflitto interiore nel calcolatore, programmato per collaborare con gli esseri umani senza omissioni o alterazioni di dati o informazioni, iniziano a manifestarsi tragicamente in prossimità dell'arrivo su Giove. Inizialmente HAL avverte un guasto inesistente a un componente per l'orientamento dell'antenna radio in collegamento con la Terra, poi, quando ciò inizia a insospettire gli umani, non trova altra soluzione che tentare di eliminarli, compresi i tre in stato di ibernazione, cui toglie le funzioni vitali facendoli morire. HAL uccide anche Frank durante un'escursione extraveicolare. David Bowman esce a sua volta per recuperare il corpo del collega, ma gli viene impedito di rientrare nell'astronave; riesce comunque a passare attraverso l'ingresso di emergenza, l'unico ad apertura manuale. Dopo la pericolosissima manovra, riprende il controllo della nave e disabilita le funzioni superiori del calcolatore. Mentre Bowman opera, la mente di HAL 9000 sembra regredire allo stadio infantile, riesumando antichi ricordi e discorsi e cantando la filastrocca che il suo istruttore gli aveva insegnato, la celeberrima Giro giro tondo. Poco prima della totale estinzione del supercomputer, si avvia la riproduzione di un filmato preregistrato nel quale il dottor Floyd rivela i veri scopi della missione all'equipaggio (oramai composto dal solo Bowman), informandolo riguardo al monolito trovato sulla Luna diciotto mesi prima della partenza del Discovery One, quale prima prova dell'esistenza di un'intelligenza extraterrestre. Il segnale radio emesso in direzione di Giove ha spinto a modificare la missione, da scientifica a quella di indagine di fenomeni extraterrestri.
Giove e oltre l'infinito (Jupiter and Beyond The Infinite)
Nell'ultima parte Bowman arriva in orbita intorno al pianeta gigante avvistando un monolito nero, gigantesco, al quale prova ad avvicinarsi con una capsula. Una panoramica del sistema gioviano con i satelliti allineati e il monolito pare inghiottire l'esploratore. Una scia luminosa multicolore cancella lo spazio conosciuto. Bowman e la capsula sono accelerati a velocità sconosciute. Scorci di stelle, nebulose, sette ottaedri e infine panorami di terre sconosciute, si alternano fino al materializzarsi della capsula di Bowman in una stanza chiusa, arredata in stile Impero. Sconvolto dall'esperienza, l'uomo esce dalla capsula e mette piede nella camera (adiacente alla quale vi è una stanza da bagno), dove trova un letto matrimoniale e del cibo. Bowman, potendo soddisfare i suoi bisogni primari, sopravvive nella sua nuova dimora, in solitudine e in totale tranquillità. Non decifrabile da un'intelligenza umana è il ruolo dello spazio e del tempo. Bowman vede se stesso invecchiare e seguire poi i diversi stadi della propria vita. Allo stato massimo della sua vecchiaia, Bowman vede se stesso con davanti a sé il monolito per poi rinascere in forma di feto cosmico, il "Bambino-delle-Stelle" ("Star-Child" in lingua originale), che scruta dallo spazio la nostra Terra. Si intuisce che l'astronauta David Bowman è "evoluto" diventando un essere superiore. La musica che accompagna questa estrema metamorfosi è l'inizio del poema sinfonico di Richard Strauss Così parlò Zarathustra; il brano musicale aveva già sottolineato le prime immagini del film che, con questo richiamo musicale, si chiude in modo circolare.

Capolavoro in assoluto, non della storia del cinema di fantascienza ma di quella del cinema tout court, 2001rappresenta una delle riflessioni più articolate giunte sul grande schermo sul rapporto civiltà/tecnologia nonché sul destino dell'umanità. Kubrick, che ha sempre amato poco l'ipertecnicismo (pur avvalendosene sempre e ai massimi livelli sul piano delle sue produzioni), riesce a sviluppare il suo discorso a partire da un romanzo di Arthur C. Clarke. Ciò che nel testo letterario è precisa descrizione, nel film diventa suggestione. A partire dalla scelta di una colonna sonora che ha fatto epoca, con le note del Danubio blu ad accompagnare il volo delle astronavi. L'abbiamo ritrovata in mille versioni pubblicitarie o di accompagnamento a servizi televisivi, ma qui aveva una precisa funzione: commentare le immagini di un futuro ipertecnologico mediante la musica composta nel periodo in cui la temperie culturale era permeata della convinzione della bontà assoluta della Scienza e delle sorti progressive dell'umanità guidata dalla sua Luce. Il protagonista del film è un non-attore, è HAL 9000 o, meglio, il suo occhio e la sua voce. Gli umani sono a sua disposizione mentre lui sembra al loro servizio. Ma non si tratta della solita macchina "cattiva". L'uomo di Kubrick (come in Il Dottor Stranamore e, successivamente, in Arancia meccanica) si prepara da solo la propria distruzione. HAL non impazzisce, HAL, molto più drammaticamente, va in crisi perché il suo sistema binario SÌ-NO, viene stravolto dalla presenza di un segreto da conservare, di una menzogna da dire. Lo scopo della missione non va rivelato e il computer non può resistere a questa intrusione dell'umana doppiezza nei suoi delicati apparati. Quando David lo disattiva progressivamente, HAL (che ha ucciso quattro uomini) ritorna allo stadio infantile, preludio al percorso che l'astronauta dovrà fare procedendo fino alla propria morte per poi risorgere come feto delle stelle, in gestazione per una nuova umanità. Riascoltare il respiro profondo dell'astronave a contrasto con il silenzio del nero dello spazio, in cui la morte muta, trova una sua ancor più tragica contestualizzazione; riaffrontare quell'occhio che scava (come quello della macchina da presa) all'interno di milioni di anni di storia, consente di comprendere come questo film come molti altri (ma più di molti altri) fosse un'opera completa in se stessa e non necessitasse di un proseguimento. Che invece c'è stato. Si intitola 2010. L'anno del contatto ed è da evitare con la massima cura.

Formato video: 1.280x544
Codec: MkV
Codec Audio: AC3 / 6 Canali
Dimensione: 3,54 Gb
Lingua: iTALiAN + eNGLiSH
Sottotitoli: iTALiAN + eNGLiSH

Codice: Seleziona tutto
Generale
ID univoco : 240505875975738746207217193048514144169 (0xB4EFBF3087F61420ACA9D030DA7AA7A9)
Nome completo : ...\2001.Odissea.Nello.Spazio.1968.BluRay.720p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.mkv
Formato : Matroska
Versione formato : Version 4 / Version 2
Dimensione : 3,54 GiB
Durata : 2o 28min
Bitrate totale : 3.403 Kbps
Film : 2001.Odissea.Nello.Spazio.1968.BluRay.720p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.OmBrE.CrEw
Data codifica : UTC 2015-05-21 15:15:55
Creato con : mkvmerge v7.9.0 ('Birds') 64bit
Compressore : libebml v1.3.1 + libmatroska v1.4.2
DURATION : 01:31:26.057000000
NUMBER_OF_FRAMES : 642
NUMBER_OF_BYTES : 25931
_STATISTICS_WRITING_APP : mkvmerge v7.9.0 ('Birds') 64bit
_STATISTICS_WRITING_DATE_UTC : 2015-05-21 15:15:55
_STATISTICS_TAGS : BPS DURATION NUMBER_OF_FRAMES NUMBER_OF_BYTES
Video
ID : 1
Formato : AVC
Formato/Informazioni : Advanced Video Codec
Profilo formato : High@L4.1
Impostazioni formato, CABAC : Si
Impostazioni formato, ReFrames : 2 frame
Impostazioni formato, GOP : M=3, N=24
ID codec : V_MPEG4/ISO/AVC
Durata : 2o 28min
Bitrate : 2.505 Kbps
Larghezza : 1.280 pixel
Altezza : 544 pixel
Rapporto aspetto visualizzazione : 2,35:1
Modalità frame rate : Costante
Frame rate : 23,976 fps
Spazio colore : YUV
Croma subsampling : 4:2:0
Profondità bit : 8 bit
Tipo scansione : Progressivo
Bit/(pixel*frame) : 0.150
Dimensione della traccia : 2,54 GiB (72%)
Titolo : 2001.Odissea.Nello.Spazio.1968.BluRay.720p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.OmBrE.CrEw
Compressore : x264 core 142
Impostazioni compressione : cabac=1 / ref=1 / deblock=1:-1:-1 / analyse=0x3:0 / me=hex / subme=5 / psy=0 / mixed_ref=0 / me_range=16 / chroma_me=1 / trellis=0 / 8x8dct=1 / cqm=0 / deadzone=21,11 / fast_pskip=1 / chroma_qp_offset=0 / threads=4 / lookahead_threads=1 / sliced_threads=0 / nr=0 / decimate=1 / interlaced=0 / bluray_compat=0 / constrained_intra=0 / bframes=2 / b_pyramid=0 / b_adapt=1 / b_bias=0 / direct=1 / weightb=1 / open_gop=0 / weightp=0 / keyint=24 / keyint_min=13 / scenecut=40 / intra_refresh=0 / rc=2pass / mbtree=0 / bitrate=2505 / ratetol=1.0 / qcomp=0.60 / qpmin=0 / qpmax=69 / qpstep=4 / cplxblur=20.0 / qblur=0.5 / ip_ratio=1.40 / pb_ratio=1.30 / aq=1:1.00
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : No
colour_range : Limited
Colori primari : BT.709
Caratteristiche trasferimento : BT.709
Coefficienti matrici : BT.709
Audio #1
ID : 2
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 2o 28min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 448 Kbps
Canali : 6 canali
Posizione canali : Front: L C R, Side: L R, LFE
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 477MiB (13%)
Titolo : AC3.iTALiAN.5.1
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : No
Audio #2
ID : 3
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 2o 28min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 448 Kbps
Canali : 6 canali
Posizione canali : Front: L C R, Side: L R, LFE
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 477MiB (13%)
Titolo : AC3.eNGLiSH.5.1
Lingua : Inglese
Default : No
Forced : No
Testo #1
ID : 4
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Titolo : iTALiAN [Normal Caption]
Lingua : Italiano
Default : No
Forced : No
Testo #2
ID : 5
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Titolo : eNGLiSH [Normal Caption]
Lingua : Inglese
Default : No
Forced : No

[youtube]1CyADKy-3bw[/youtube]


- NASCOSTO: SI
- Devi rispondere o ringraziare l’autore del messaggio per poter visualizzare la parte nascosta del testo


