Qualunquemente (2011) [BluRay.576p.x264.ITA.AC3.Sub.ITA] iNTERNAL


Titolo originale: Qualunquemente
Paese: Italia
Anno: 2011
Durata: 96' min
Genere: Commedia
Regia: Giulio Manfredonia
Soggetto: Antonio Albanese, Piero Guerrera
Sceneggiatura: Antonio Albanese, Piero Guerrera
Produttore: Domenico Procacci
Casa di produzione: Fandango e Rai Cinema
Distribuzione (Italia): 01 Distribution
Fotografia: Roberto Forza
Montaggio: Cecilia Zanuso
Musiche: Banda Osiris
Scenografia: Marco Belluzzi
Costumi: Roberto Chiocchi



Antonio Albanese: Cetto La Qualunque
Lorenza Indovina: Carmen La Qualunque
Davide Giordano: Melo La Qualunque
Salvatore Cantalupo: Giovanni De Santis
Sergio Rubini: Gerardo "Gerry" Salerno
Nicola Rignanese: Pino "O'straniero"
Antonio Gerardi: Tenente Cavallaro
Veronica Da Silva: Cosa, la compagna brasiliana
Asia Ndiaye: La bambina, la figlia di Cosa
Alfonso Postiglione: Ragioniere
Massimo Cagnina: Geometra
Luigi Maria Burruano: Imprenditore (boss locale)
Massimo De Lorenzo: Calogero
Maurizio Comito: Comito
Antonio Fulfaro: Prete
Mario Cordova: falso invalido
Gianluca Cammisa: Volontario

Uno spettro si aggira per la Calabria: è lo spettro della legalità. Contro questo spiacevole inconveniente, rappresentato dal candidato sindaco di Marina di Sopra, certo De Santis, la parte “furba” del paese schiera l'uomo della provvidenza: Cetto La Qualunque, di ritorno da un periodo di latitanza con una nuova moglie, che chiama Cosa, e la di lei bambina, che non chiama proprio. Volgare, disonesto, corrotto, ma soprattutto fiero di essere tutto questo e molto di peggio, Cetto prima ricorre alle intimidazioni mafiose, poi a dosi inimmaginabili di propaganda becera, quindi assolda uno specialista. Il fine, e cioè la vittoria alle elezioni, giustifica interamente i mezzi, che in questo caso vanno dal comizio in chiesa, all'offerta di ragazze seminude come fossero caramelle scartate, all'incarceramento del figlio Melo in sua vece. Fino alla più sporca delle truffe.

Il personaggio creato da Antonio Albanese e Piero Guerrera balza dal piccolo al grande schermo, vale a dire dalla misura spazio-temporale dello sketch al lungometraggio di narrazione, sotto la guida e la responsabilità di Giulio Manfredonia e della Fandango, e atterra in piedi. Non segnerà un risultato inatteso ma si posiziona bene rispetto alle aspettative: non annoia, non divaga, non infarcisce la sceneggiatura di corpi estranei, buoni per una gag in più ma in fondo accessori. Non fa nemmeno ridere, e questo può apparentemente rappresentare un problema, ma non per forza. Si mormora in giro che il film esca datato, svilito da uno sprint della realtà politica attuale, che si supera da sola, divenendo sur-realtà, al pari di quella immaginata in Qualunquemente. Eppure non è proprio o soltanto così. Se mai ad essere surreale, ma in quanto concentrato di caratteristiche e costumi assolutamente veritieri, è il personaggio di Cetto, la sua mancanza di un limite, non certo la realtà delle colate di cemento sulla spiaggia, delle fogne che scaricano in mare, dei buoni benzina in regalo o dei brogli elettorali e nemmeno della bigamia, delle allusioni ai pregiudicati e delle “assessore” scelte in base al fisico. Il film di Albanese e Manfredonia non va scambiato per un film d'intrattenimento, anche se qualche buona battuta per fortuna non manca (“Presto io sarò sindaco per cui tu per legge vicesindaco” o “Si comincia con dare la precedenza ad un incrocio e finisce che si diventa ricchione”), e nemmeno per una tragicommedia alla Fantozzi, sebbene il regista lo citi tra le ispirazioni: piuttosto, è un film violento, che non fa sconti e regala al “cattivo” una vittoria su tutta la linea. Il qualunquismo di questo imprenditore prestato alla politica, sempre allegro e in movimento da un abuso di potere ad un altro, menefreghista in teoria e in pratica, dovrebbe essere qualcosa di cui ridere per esorcismo, per isteria dettata dalla paura, non per spasso o per il piacere di guardarci allo specchio. Se proprio occorre dargli un'etichetta, si dirà che è un film “di denuncia”, con i pregi e i limiti dei film “impegnati”, che ha scelto la via della satira anziché quella della tragedia.

Formato video: 640x272
Codec: MKV
Codec Audio: AC3 / 6 Canali
Dimensione: 2,35 Gb
Lingua: iTALIAN
Sottotitoli: iTALiAN

Codice: Seleziona tutto
Generale
ID univoco : 236354671757834639399082380672610178192 (0xB1D041050EBF7287819F2183E7859490)
Nome completo : ...\Qualunquemente.2011.BluRay.576p.x264.ITA.AC3.Sub.ITA.mkv
Formato : Matroska
Versione formato : Version 4 / Version 2
Dimensione : 2,35 GiB
Durata : 1o 36min
Bitrate totale : 3.475 Kbps
Film : Qualunquemente.2011.BluRay.576p.x264.ITA.AC3.Sub.ITA.OmBrE.CrEw
Data codifica : UTC 2016-05-19 09:45:30
Creato con : mkvmerge v9.1.0 ('Little Earthquakes') 64bit
Compressore : libebml v1.3.3 + libmatroska v1.4.4
Video
ID : 1
Formato : AVC
Formato/Informazioni : Advanced Video Codec
Profilo formato : High@L3.1
Impostazioni formato, CABAC : Si
Impostazioni formato, ReFrames : 4 frame
ID codec : V_MPEG4/ISO/AVC
Durata : 1o 36min
Bitrate : 2.834 Kbps
Larghezza : 1.024 pixel
Altezza : 428 pixel
Rapporto aspetto visualizzazione : 2,40:1
Modalità frame rate : Costante
Frame rate : 23,976 (24000/1001) fps
Spazio colore : YUV
Croma subsampling : 4:2:0
Profondità bit : 8 bit
Tipo scansione : Progressivo
Bit/(pixel*frame) : 0.270
Dimensione della traccia : 1,92 GiB (82%)
Titolo : Qualunquemente.2011.BluRay.576p.x264.ITA.AC3.Sub.ITA
Compressore : x264 core 146 r2538 121396c
Impostazioni compressione : cabac=1 / ref=3 / deblock=1:0:0 / analyse=0x3:0x113 / me=hex / subme=7 / psy=1 / psy_rd=1.00:0.00 / mixed_ref=1 / me_range=16 / chroma_me=1 / trellis=1 / 8x8dct=1 / cqm=0 / deadzone=21,11 / fast_pskip=1 / chroma_qp_offset=-2 / threads=12 / lookahead_threads=2 / sliced_threads=0 / nr=0 / decimate=1 / interlaced=0 / bluray_compat=0 / constrained_intra=0 / bframes=3 / b_pyramid=2 / b_adapt=1 / b_bias=0 / direct=1 / weightb=1 / open_gop=0 / weightp=2 / keyint=240 / keyint_min=23 / scenecut=40 / intra_refresh=0 / rc_lookahead=40 / rc=2pass / mbtree=1 / bitrate=2834 / ratetol=1.0 / qcomp=0.60 / qpmin=0 / qpmax=69 / qpstep=4 / cplxblur=20.0 / qblur=0.5 / ip_ratio=1.40 / aq=1:1.00
Lingua : Inglese
Default : Si
Forced : No
Audio
ID : 2
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 1o 36min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 640 Kbps
Canali : 6 canali
Posizione canali : Front: L C R, Side: L R, LFE
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Frame rate : 31,250 fps (1536 spf)
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 444MiB (18%)
Titolo : AC3.iTALiAN.5.1
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : No
Testo
ID : 3
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Durata : 1o 32min
Bitrate : 68 bps
Count of elements : 1272
Dimensione della traccia : 46,4 KiB (0%)
Titolo : iTALiAN [Non Udenti]
Lingua : Italiano
Default : No
Forced : No

[youtube]SX5ectOt-eM[/youtube]



TakeOver
Scarica da Netshadow:

Qualunquemente (2011) [BluRay.576p.x264.ITA.AC3.Sub.ITA] iNTERNAL[/hhide]


