Il grande e potente Oz (2013) [BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.Forced.ITA] iNTERNAL


Titolo originale: Oz the Great and Powerful
Paese di produzione: USA
Anno: 2013
Durata: 127' min.
Colore: Bianco e nero (prologo)
Genere: Fantastico; Avventura
Regia: Sam Raimi
Soggetto: L. Frank Baum
Sceneggiatura: Mitchell Kapner, David Lindsay-Abaire
Produttore: Joe Roth, K.C. Hodenfield, W. Mark McNair, Debbi Bossi
Produttore esecutivo: Grant Curtis, Joshua Donen, Palak Patel, Philip Steuer
Casa di produzione: Walt Disney Pictures, Roth Films
Distribuzione (Italia): Walt Disney Pictures
Fotografia: Peter Deming
Montaggio: Bob Murawski
Effetti speciali: John Frazier, J. D. Schwalm, Mark Noel, H. Barclay Aaris, Eric Frazier, Nick Marra, Robert Tyrrell, Mike Wever, John A. Canavan
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Robert Stromberg
Costumi: Gary Jones



James Franco: Oscar Diggs/Oz
Mila Kunis: Theodora/strega malvagia dell'ovest
Michelle Williams: Annie/Glinda
Rachel Weisz: Evanora/strega malvagia dell'est
Abigail Spencer: May
Zach Braff: Frank
Ted Raimi: Eli Yuri
Bill Cobbs: maestro Stagnino
Tony Cox: Knuck
Stephen R. Hart: generale Strizzolo
Bruce Campbell: Hector
Martin Klebba: Nikko
Joey King: fanciulla di porcellana
Tim Holmes: uomo forzuto

Kansas, 1905. Il giovane ed eccentrico Oscar Diggs lavora come illusionista di un piccolo circo con il nome de "Il grande e potente Oz". Egli è inoltre un seduttore che invaghisce le donne donando loro un piccolo carillon, che a sue drammatiche parole era appartenuto alla sua nonna defunta (anche se in realtà egli ne possiede molte copie). Un brutto giorno, dopo aver fatto arrabbiare il pubblico di un suo spettacolo per essersi rivelato incapace di guarire una bambina disabile, Oscar riceve una visita da parte di Annie, una sua amica di cui è innamorato, la quale lo informa che un certo John Gale le ha chiesto la mano. Oscar, riconoscendo di non essere un brav'uomo e volendo solo il meglio per Annie, le dice di accettare la proposta di Gale. Proprio allora l'Uomo Forzuto del circo lo prende di mira per aver trovato un carillon dalla sua fidanzata, così Oscar gli sfugge salendo sulla mongolfiera del circo. Solo quando è troppo tardi, Oscar viene risucchiato a bordo del pallone da un improvviso tornado. Mentre è alla mercé del capriccio della natura, Oscar supplica Dio di risparmiargli la vita e in cambio avrebbe cercato di essere un uomo migliore. Finita la surreale tempesta, Oscar atterra in una variopinta e bizzarra terra magica e viene trovato da Theodora, la "strega buona", la quale, affascinata, crede che Oscar sia il prescelto di una fantomatica profezia secondo la quale un salvatore scenderà dal cielo e salverà la Terra di Oz dalle forze del male. Theodora spiega a Oscar che un tempo Oz era regnato da un potentissimo Mago che fu ucciso per avvelenamento dalla "strega cattiva", ma se il prescelto (cioè Oscar) sconfiggerà la strega malvagia, diventerà il nuovo Re del regno. Dopo aver sentito che sarebbe entrato in possesso di un enorme tesoro d'oro, Oscar decide di far credere a tutti di essere il prescelto e si imedesima nel suo stesso alter ego, all'oscuro dei pericoli che dovrà affrontare. I due s'incamminano così per il sentiero di mattoni gialli per raggiungere la Città di Smeraldo, la capitale del regno. Lungo la strada Oz seduce Theodora donandole un carillon e salva Finley, una piccola scimmia volante, da un Leone, usando i suoi trucchi da circo. Come ringraziamento la scimmia gli giura di essere il suo servitore. Giunti alla Città di Smeraldo Oz incontra Evanora, sorella di Theodora, colei che custodisce il trono del Mago fino all'arrivo del prescelto. Dopo essere stato informato che solo spezzando la bacchetta magica della strega cattiva potrà annientarla, Oz s'incammina per la Foresta Oscura accompagnato da Finley. Lungo la strada i due si fermano nel devastato Paese di Porcellana, dove incontrano una piccola bambina di porcellana, piangente e con le gambe spezzate. Oz riesce a ripararla usando della colla, quindi viene informato che il paese è stato distrutto dalle Scimmie volanti della strega cattiva, poiché la sera prima festeggiavano l'arrivo del prescelto. I tre proseguono la loro strada per la Foresta Oscura e incontrano Glinda, la supposta strega cattiva, che però si rivela essere una strega buona, la Strega Buona del Sud. Infatti all'insaputa di tutti, Evanora è la strega malvagia che trama contro Oz, osservandolo da una sfera di cristallo, ed è la vera artefice dell'assassinio del padre di Glinda. Sfruttando l'amore che Theodora prova per Oz, Evanora mente alla sorella dicendole che Oz si è fidanzato con Glinda. Disperata, Theodora si mette a piangere (e le lacrime hanno un effetto corrosivo su di lei deturpandole così il volto) e supplica Evanora di farle dimenticare l'amore che prova per Oz. Evanora le fa così mangiare una mela stregata, che non fa altro che tramutare Theodora in un'orrenda strega malvagia con un mento appuntito e la pelle verde. Solo allora Evanora le rivela di essere la vera straga malvagia e la deforme Theodora, credendo di non poter sfuggire al destino di essere malvagia, decide di unirsi e lei e si pone il dovere di vendicarsi di Oscar per quello che le è successo. Le due streghe malvagie mandano le Scimmie Volanti ad uccidere il gruppo di Oz, ma Glinda riesce a portare tutti in salvo, sollevando della nebbia magica per nascondersi alla vista dei nemici e con delle bolle magiche trasporta tutti nel suo regno. Glinda subito si rivela essere a conoscenza del segreto di Oscar, tuttavia crede lo stesso che egli sia colui di cui il regno ha bisogno. Glinda così compone un' "armata" composta dai popoli degli Stagnigni, dei Minutoli e dei Quadrangoli, ma si scopre che nel Regno di Oz è proibito uccidere. Improvvisamente la città viene assediata dalla Strega Malvagia dell'Ovest, che se la prende con Oz, dicendo che è per colpa sua se adesso è mostruosa e malvagia. Glinda riesce a respingerla, ma la Strega Malvagia giura che sarebbe tornata con l'armata della Città di Smeraldo. Oz e la sua "armata" riescono ad infiltrarsi nella Città di Smeraldo con l'aiuto dell'araldo nano Knuck e Oz, considerando che non può uccidere le streghe malvagie, formula un piano per spaventarle con l'uso del suo illusionismo. Le streghe malvagie osservano l'armata di Oz marciare per la città, avvolta nella nebbia di Glinda e così mandano loro addosso le Scimmie Volanti per annientarli. Le Scimmie scoprono però troppo tardi che l'armata è in realtà composta da spaventapasseri meccanici creati dai Minutoli e dai Quadrangoli, così soccombono al magico sonno provocato dal campo dei papaveri velenosi, tranne due, che riescono a catturare Glinda e a trascinarla in città dalle malvagie sorelle, ove esse intendono torturarla pubblicamente al cospetto di tutti i cittadini. Oscar ha intenzione di scappare da Oz con una nuova mongolfiera dopo aver sottratto parte del tesoro della città, ma la Strega Malvagia fa esplodere il pallone in cielo facendo così credere a tutti che il mago sia morto. Tutto ciò in realtà era solamente un bluff architettato da Oscar con Knuck, Finley e con il maestro Stagnino. Ingannando i presenti con la sua presunta "vera forma" (in realtà è solo la sua faccia proiettata su una colonna di fumo, attraverso una tecnologia portata da Oscar dal mondo reale e creata dagli Stagnini) e "scatenando le stelle" (ovvero servendosi di fuochi d'artificio), Oscar riesce a far fuggire Evanora spaventandola e, nonostante i ripetuti attacchi di Theodora, Oscar risponde lanciandogli contro altri razzi, i quali la fanno fuggire con l'avviso di Oscar che, in caso ritrovasse il suo animo buono, che sarebbe stata ben accetta. Glinda viene liberata grazie all'aiuto della Fanciulla di Porcellana che le riporta la bacchetta magica e a quel punto si scontra a duello con Evanora. Durante la battaglia la collana di smeraldo di Evanora si spezza e con essa si dissolve la magia della strega, che trasmuta rivelando il suo vero aspetto di vecchia deforme, orribile come il suo animo. Al termine del combattimento Evanora viene quindi bandita da Glinda dalla Città di Smeraldo e, trascinata in volo dalle scimmie volanti, fugge via nel Paese dell'Est. Alla fine della storia, Oscar installa una versione miniaturizzata del suo proiettore nella sala del trono, fa un dono spirituale a ciascun compagno della sua avventura e diventa il nuovo Mago della terra di Oz.

È sicuramente un sentiero particolare anche quello che ha portato Sam Raimi dall'horror indipendente a casa Disney ma, in questo caso, una segnaletica c'è, ben chiara, e reca la scritta "cinefilia". Per il prequel del Mago di Oz, che narrativamente s'inserisce a suo modo nella fortunatissima corrente che sfrutta le backstories dei personaggi per dar loro nuova vita, Raimi è l'uomo giusto, perfetto per ibridare passato e presente, cinema di ieri e di domani, con un occhio di riguardo, questa volta, più al primo termine che al secondo. Se è facile riscontrare una familiarità con certo Tim Burton, anche per la presenza alle musiche di Danny Elfmann e, sulla scena, di una coppia Franco-Raimi che fa sempre più pensare al sodalizio Depp-Burton, è evidente che lo spirito guida del Grande e potente Oz è però il film di Fleming, capolavoro per caso ma capolavoro assoluto. Dal Kansas in bianco e nero dell'inizio alla sequenza finale, dall'occhio del ciclone ai balletti di stagnini e quadrangoli alla creazione di un gruppo - il Mago, Finley, la fanciulla di porcellana, Glinda - che rispecchia quello dell'avventura originale, è chiaro che il confronto è stato volontariamente ricercato e mai rimosso. Al punto da funzionare da freno, poiché si resta col dubbio che una maggior libertà non avrebbe guastato. Ma il regista è fedele al materiale di partenza anche e soprattutto dove non si vede: per esempio nell'uso degli effetti speciali, straordinari all'epoca e declinati in chiave più personale e orrorifica oggi che sono la norma; nel recupero del libro - la visita alla città di porcellana, ma anche gli occhiali dalle lenti verde smeraldo (che qui diventano un modo per ammiccare al pubblico, che ha indosso gli occhialini 3D); o nella fisionomia di Theodora dopo la trasformazione, che ricalca la Strega Malvagia dell'Ovest. Procedendo oltre su questo sentiero dorato e cinefilo, s'incontrano il Don Chisciotte di Orson Welles, l'elogio di Edison e del prassinoscopio, e, più in generale, una celebrazione esplicita e ripetuta (senza traccia di snobismo) della più grande delle illusioni, il Cinema, capace di fare di un piccolo uomo un grande e potente mago.

Formato video: 1.024x432
Codec: MkV
Codec Audio: AC3 / 6 Canali
Dimensione: 2,51 Gb
Lingua: iTALIAN
Sottotitoli: Nessuno

Codice: Seleziona tutto
Generale
ID univoco : 181917698109927776179943866487292461636 (0x88DC13001B86D2A1B611B537E9628244)
Nome completo : ...\Il.Grande.E.Potente.Oz.2013.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.Forced.ITA.mkv
Formato : Matroska
Versione formato : Version 4 / Version 2
Dimensione : 2,13 GiB
Durata : 2o 10min
Bitrate totale : 2.335 Kbps
Film : Il.Grande.E.Potente.Oz.2013.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.Forced.ITA
Data codifica : UTC 2015-12-22 17:20:42
Creato con : mkvmerge v8.6.1 ('Flying') 64bit
Compressore : libebml v1.3.3 + libmatroska v1.4.4
Attachements : leombre_della_rete.jpg
Video
ID : 1
Formato : AVC
Formato/Informazioni : Advanced Video Codec
Profilo formato : High@L4.1
Impostazioni formato, CABAC : Si
Impostazioni formato, ReFrames : 5 frame
ID codec : V_MPEG4/ISO/AVC
Durata : 2o 10min
Bitrate : 1.053 Kbps
Larghezza : 1.024 pixel
Altezza : 426 pixel
Rapporto aspetto visualizzazione : 2,40:1
Modalità frame rate : Costante
Frame rate : 23,976 (24000/1001) fps
Spazio colore : YUV
Croma subsampling : 4:2:0
Profondità bit : 8 bit
Tipo scansione : Progressivo
Bit/(pixel*frame) : 0.101
Dimensione della traccia : 983MiB (45%)
Titolo : Il.Grande.E.Potente.Oz.2013.BluRay.576p.x264.ITA.ENG.AC3.Sub.ITA.ENG.Forced.ITA
Compressore : x264 core 133 r2334 a3ac64b
Impostazioni compressione : cabac=1 / ref=5 / deblock=1:-2:-2 / analyse=0x3:0x133 / me=umh / subme=7 / psy=1 / psy_rd=1.00:0.00 / mixed_ref=1 / me_range=32 / chroma_me=1 / trellis=2 / 8x8dct=1 / cqm=0 / deadzone=21,11 / fast_pskip=0 / chroma_qp_offset=-2 / threads=12 / lookahead_threads=2 / sliced_threads=0 / nr=0 / decimate=1 / interlaced=0 / bluray_compat=0 / constrained_intra=0 / bframes=3 / b_pyramid=2 / b_adapt=2 / b_bias=0 / direct=1 / weightb=1 / open_gop=0 / weightp=2 / keyint=230 / keyint_min=22 / scenecut=40 / intra_refresh=0 / rc_lookahead=50 / rc=2pass / mbtree=1 / bitrate=1053 / ratetol=2.5 / qcomp=0.50 / qpmin=10 / qpmax=54 / qpstep=4 / cplxblur=20.0 / qblur=0.5 / vbv_maxrate=50000 / vbv_bufsize=50000 / nal_hrd=none / ip_ratio=1.40 / aq=1:1.00
Lingua : Inglese
Default : Si
Forced : No
Audio #1
ID : 2
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 2o 10min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 640 Kbps
Canali : 6 canali
Posizione canali : Front: L C R, Side: L R, LFE
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Frame rate : 31,250 fps (1536 spf)
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 597MiB (27%)
Titolo : AC3.iTALiAN.5.1
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : No
Audio #2
ID : 3
Formato : AC-3
Formato/Informazioni : Audio Coding 3
Estensione modo : CM (complete main)
Impostazioni formato, Endianness : Big
ID codec : A_AC3
Durata : 2o 10min
Modalità bitrate : Costante
Bitrate : 640 Kbps
Canali : 6 canali
Posizione canali : Front: L C R, Side: L R, LFE
Frequenza campionamento : 48,0 KHz
Frame rate : 31,250 fps (1536 spf)
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 597MiB (27%)
Titolo : AC3.eNGLiSH.5.1
Lingua : Inglese
Default : No
Forced : No
Testo #1
ID : 4
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Durata : 1o 17min
Bitrate : 0 bps
Count of elements : 4
Dimensione della traccia : 66,0 Byte (0%)
Titolo : iTALiAN [Forced]
Lingua : Italiano
Default : Si
Forced : Si
Testo #2
ID : 5
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Durata : 2o 3min
Bitrate : 45 bps
Count of elements : 1568
Dimensione della traccia : 41,4 KiB (0%)
Titolo : iTALiAN [Normal Caption]
Lingua : Italiano
Default : No
Forced : No
Testo #3
ID : 6
Formato : UTF-8
ID codec : S_TEXT/UTF8
ID codec/Informazioni : UTF-8 Plain Text
Durata : 2o 9min
Bitrate : 53 bps
Count of elements : 2005
Dimensione della traccia : 51,3 KiB (0%)
Titolo : eNGLiSH [Normal Caption]
Lingua : Inglese
Default : No
Forced : No

[youtube]fuQ6kqzaBmM[/youtube]


- NASCOSTO: SI
- Devi rispondere o ringraziare l’autore del messaggio per poter visualizzare la parte nascosta del testo

